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M A R C O N A T A L E
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Lontano da una stanca iconografia/clichet Marco Natale ritrae una Cuba avvolta in un’atmosfera cupa e volutamente offuscata, visioni destabilizzanti nelle fotografie notturne della serie cubanightroad. Strano che queste immagini in movimento di Natale suggeriscano staticità e assordante silenzio! L’incertezza delle inquadrature esalta i luoghi (irriconoscibili e che non contengono alcuna informazione che possa ricondurre a un luogo specifico) vacanti di vite o con figure ectoplasmatiche che fanno solo percepire presenze. Un viaggio confuso e introspettivo sulle strade notturne di una Cuba che sembra essere ferma, cristallizzata attorno ad un’idea morta. Sembrano fotografie mute, tuttavia soffermandomi ad osservare e ascoltare ho improvvisamente percepito di un peregrinare "alcoolico" nelle notturne strade di un paese dove il silenzioso urlo di una libertà vigilata scandisce il tempo. E allora sembra di ascoltare i lamenti dei poeti esiliati. Armando Valladares, Ernesto Díaz Rodríguez, Jorge Valls, Ángel Cuadra, María Elena Cruz Varela e molti altri. Massimo Pastore |
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